Materia come linguaggio
Cartone, legno e superfici di recupero sono trattati come elementi strutturali: la tessitura fisica diventa elemento narrativo e simbolico.

Dai volumi 2023 emerge un punto chiave: per Montico la sostenibilità è un metodo compositivo, non una decorazione tematica. Ogni recupero materico produce forma, e ogni forma rimanda a un giudizio sul presente.
"Montico ecologico già dagli anni '70": formula critica confermata dalla continuità tra opere storiche e lavori recenti.
Cartone, legno e superfici di recupero sono trattati come elementi strutturali: la tessitura fisica diventa elemento narrativo e simbolico.
Opere come Centrale elettrica e Fabbriche collocano lo spettatore davanti a paesaggi alterati, dove bellezza e allarme ambientale convivono.
Nella prefazione di Guido Oldani, Montico viene letto in prossimità del Realismo Terminale: la natura non scompare, ma assume il profilo degli oggetti e dei residui della modernità. Questa soglia tra naturale e artificiale costituisce uno dei nuclei più attuali della sua ricerca.